"Dal profondo" di Ada Negri è una raccolta di poesie che esplora le profondità dell'anima umana e le complessità della vita attraverso una serie di componimenti che spaziano tra temi di amore, dolore, libertà e introspezione. La raccolta si apre con "Un fratello", un poema che riflette sulla libertà e la miseria, e prosegue con "Aquila reale", dove l'immagine di un'aquila in gabbia diventa metafora della condizione umana. Negri utilizza immagini potenti e simboliche per esprimere la lotta interiore e la ricerca di significato. In "Quella che passa", l'autrice esplora la maschera sociale e l'identità, mentre "La pietà" offre un momento di consolazione e dolcezza in mezzo alla sofferenza. "Il segno della croce" e "Ora piena" continuano a indagare il rapporto tra fede, dolore e bellezza della vita. La sezione "Io" è un viaggio attraverso le vite passate e presenti, un'esplorazione dell'identità e della memoria. Negri si sofferma anche sulla bellezza effimera e la giovinezza in "Fiorita di marzo" e "Rose rosse", mentre "Verità" e "Quella che dorme" affrontano la cruda realtà del dolore e della miseria. La raccolta si chiude con una riflessione sulla morte e la rinascita spirituale. Ada Negri, con il suo stile lirico e intenso, riesce a catturare l'essenza delle emozioni umane, offrendo al lettore una profonda comprensione della condizione umana.